PRIMO APPUNTAMENTO, cosa fare? 21 errori da evitare assolutamente!
Domanda: Con Tinder o al buio, ogni volta ho l’ansia da primo appuntamento, cosa fare per tranquillizzarmi e non rovinare tutto?
Sei uscita con una persona per la prima volta, ti sei divertita e sei convinta che ci sarà un secondo appuntamento. E invece niente, telefono e whatsapp muti e sui social zero notifiche. Forse hai fatto qualcosa che non andava fatto e questo vale sia se si è andati subito a letto o se si è rimasti fermi “per non correre”. Ormai ti ha preso l’ansia da primo appuntamento e hai paura che anche la prossima volta non andrà bene. Ok, quindi prima di ributtarti su Tinder, ecco qualche consiglio perché al primo appuntamento cosa fare è molto importante.
LE REGOLE BASE • LE REGOLE SPECIFICHE
PRIMO APPUNTAMENTO, COSA FARE?: LE REGOLE DI BASE
1) CHIEDITI: A COSA SERVE IL PRIMO APPUNTAMENTO?:
2) METTI LE COSE IN CHIARO: È il primo appuntamento con una persona che non conosci o che finora hai conosciuto in altre vesti. Entrambi sapete che se va bene questo incontro allora potrebbe succedere qualcosa di bello, ma forse avete tempi diversi. In questo caso è bene essere chiari, puoi sempre sorprendere il tuo partner con una sorpresa. In generale, comunque, evita di apparire per ciò che non sei. Se sei una persona a cui piacciono le coccole, evita di sembrare una panterona sexy perché così eviti l’inevitabile crisi e frasi come: «Non ti riconosco più, mi sembri un’altra persona».
3) NON RECITARE: 4) NON CORRERE:
5) NON GIUDICARE: La prima impressione si crea in pochi secondi ed è quella che poi determina cosa accadrà nei minuti successivi. Quindi, cerca di non cadere nei pregiudizi: se l’altro è vestito in un modo che tu reputi osceno, non eliminarlo subito nella tua testa («Con questo mai»). Aspetta, apri la mente il più possibile. Tanto a cambiare opinione o a confermare la prima impressione fai sempre in tempo.
6) NO “INFERMIERE”: Possiamo fare i duri quanto vogliamo, ma sia gli uomini che le donne hanno la tendenza a proteggere gli altri. Per anni si è detto che le donne hanno la tendenza a fare le “crocerossine” incastrandosi in storie tossiche con uomini a dir poco complicati, ma per gli uomini è uguale. Ecco, no, cerca di rimanere centrata. Non devi salvare nessuno e, molto probabilmente, non riuscirai a salvarlo dai suoi problemi. Ricorda, solo i Santi fanno i miracoli, le persone normali no. Nessuno può essere salvato se non lo decide in prima persona e non fa nulla per sé. Quindi, prima di impelagarti in relazioni tossiche, pensaci bene.
7) NON MOSTRARE DELUSIONE: Nella tua testa hai già vissuto il primo appuntamento più e più volte, ecco, quindi evita la mitizzazione dell’altro e dell’appuntamento che deve essere vissuto per come è e non per quello che vorremmo che fosse. Quindi non confrontiamolo con l’ex o con i personaggi delle serie tv. E come non dobbiamo mostrare delusione per come è l’altra persona, al tempo stesso non bisogna sentirsi colpiti se è la nostra controparte ad essere delusa. 8) OK I COMPLIMENTI MA SENZA ESAGERARE: 9) AL PRIMO APPUNTAMENTO NON VINCE NESSUNO: 10) IL VINCITORE NON È QUELLO CHE MOSTRA IL TROFEO:11) OK TE STESSA, MA GUARDA CHI HAI DI FRONTE:whelming, ovvero la tecnica di chi si vanta di essere molto ambito
PRIMO APPUNTAMENTO, COSA FARE?: LE REGOLE NELLO SPECIFICO
campanello d’allarmevalgono sia se li fai tu che se li fa il tuo partner
12) NON ARRIVARE IN RITARDO: È la prima volta che vi vedete e si presuppone che il tuo partner sia stato al centro dei tuoi pensieri per tutta la giornata. È un appuntamento che potrebbe cambiare la tua vita, non un normale appuntamento per andare a cena con gli amici. Quindi esci prima del solito per evitare il traffico e per parcheggiare. Non fare tardi perché il ritardo è una comunicazione importante, dice che non hai rispetto per gli altri. Quindi, prima ancora di vedervi già stai dicendo che non hai rispetto per l’altro.
13) NON INVITARE AMICI O PARENTI: Ok, la tua amica del cuore è come se fosse una parte di te, ma non può venire al primo appuntamento. Sembra strano? Ma figurati, chi porterebbe mai i suoi amici o i parenti a un appuntamento? Fidati, purtroppo succede. No, il primo appuntamento è una cosa che si fa in due.
È anche vero, però, che la sicurezza viene prima di tutto. Visto che non sai chi incontrerai, quindi, a volte può essere utile andare al luogo dell’appuntamento con un’amica o un parente e poi entrare da soli. Questo sì, ma portarsi la spalla no. Anche perché rischi che il tuo invito preferisca la tua amica…
14) NO AL «E ADESSO CHE FACCIAMO?»: Ok lasciare lo spazio per decidere, ma andare a un appuntamento senza aver pensato a nulla, anche no. Preparati alcune idee, qualcosa che piace a te ma che potrebbe piacere anche all’altro. Poi la proponi e magari gli piace. Se invece non fai niente “perché è lui il cavaliere e deve decidere lui” (e che siamo nel Medioevo?) allora rischiate di stare un’ora a decidere cosa fare nel caso lui non abbia pensato a nulla.
15) NON FARE PER FORZA QUELLO CHE PIACE A TE: Pensa al contrario. A lui piacciono i film horror e tu li detesti. Vi incontrate e lui ti porta a guardare un bel film horror. Domanda: tu come ti sentiresti? Ecco, quindi evita di fare qualcosa che piace a te e che lui potrebbe detestare. Un conto è dire «Ti va se…» e un altro è «Andiamo, ti porto in un posto». In quest’ultimo caso devi essere davvero convinta che gli possa piacere. Ricorda, una relazione è 50-50, non uno che decide per tutti.
16) SPEGNI LO SMARTPHONE: Il primo appuntamento serve per conoscervi quindi qualsiasi distrazione non va bene. Spegni lo smartphone, metti l’aereo o disattiva le notifiche, ma evita di passare il tempo a rispondere ai messaggi. Idem vale per i social: mettersi a scrollare la timeline mentre siete a cena non è un bel messaggio… E non tanto per il momento, quanto per il futuro. Il messaggio che stai inviando è: non avrai mai il 100% del tuo tempo. Il che è ovvio perché non siete codipendenti, ma quando state insieme, state insieme.
17) CHIEDI E ASCOLTA: Se sei una persona che parla troppo, vabbé, sarà difficile tenerti a freno. L’ideale, però, sarebbe quello di fare domande e ascoltare senza interrompere. È un primo appuntamento e quindi è il momento di cominciare a conoscere l’altra persona. Se parli solo tu, alla fine il tuo partner saprà molte cose di te, mentre tu saprai pochissimo. Dovresti sforzarti un pochino, ma poni le domande sulle questioni che più ti interessano.
18) NON PARLARE DELL’EX: Potresti dire «vabbè, è ovvio! Se esco con una persona nuova, perché dovrei parlare del mio ex?». Perché? Perché è una delle pratiche più diffuse. «In quel posto ci sono stata con…», «Il mio ex mi diceva sempre che…», «Lo sai che il mio ex…» e così via. Tieni il tuo ex il più possibile lontano. Se vi ritrovate a parlare di un posto in cui sei stata con il tuo ex, limitati a dire che ci sei stata, punto, senza dire con chi. Questo evita che a tavola siate in tre: tu, il tuo appuntamento e il tuo ex. Tra l’altro, parlare sempre dell’ex potrebbe far pensare che in fondo tu sia lì con questa persona solo per fare qualcosa perché in realtà pensi ancora al tuo ex.
19) NON PARLARE DI POLITICA E ALTRI TEMI DIVISIVI: È un primo appuntamento, quindi sarebbe utile usarlo per capire le basi di un’altra persona, se c’è una certa chimica, se il rapporto può funzionare. Le opinioni personali, infatti, possono sempre essere modificate, riviste, modulate anche grazie al punto di vista degli altri ma solo se per gli altri abbiamo stima. Che stima puoi avere di una persona conosciuta questa sera? Prima conoscetevi, poi entrate nel profondo con i pensieri e le opinioni reciproche. O, perlomeno, non create un muro contro muro per una questione di principio. E questo vale anche se per te, è una questione fondamentale. Non sareste la prima coppia che funziona nonostante idee opposte. Se però al primo appuntamento vi ritrovate subito a litigare per una questione di principio, non saprete mai se potreste funzionare.
Tra l’altro, non puoi sapere se il tuo appuntamento sia sincero o lo stia dicendo solo per fare bella figura. Se ti ritrovi a sgridarlo o altro, si metterà sulla difensiva e a quel punto la serata, e forse il rapporto, è andato.
20) NON ORDINARE PER L’ALTRA PERSONA: Non la conosci, quindi perché dovresti ordinare per l’altra persona. Per dire, se non sai se beve gli alcolici, evita di ordinare una bottiglia di vino d’annata. Idem per il ristorante. Cercane uno che faccia di tutto e evita quelli specializzati in solo carne, ad esempio, perché magari è vegetariana. Non stai andando a cena con un bambino di 3 anni a cui devi anche tagliare la carne. Non ordinare prima è una forma di rispetto per l’altra persona.
21) IL PAGAMENTO: È il momento di pagare, e adesso? Fino a qualche anno fa era prassi che l’uomo pagasse per la donna, era una forma di cortesia. Anzi, se l’uomo diceva alla donna una cosa tipo «abbiamo speso 50 euro, però tu hai mangiato di più, vabbé dammi 30 euro», era considerato un cafone. Ecco perché ancora oggi ci sono ristoranti dove non ci sono i prezzi nei menù consegnati alle donne. Tutto questo però è superato, quindi, sarebbe più corretto dividere a metà, però evita di offendere l’altro. Se il tuo appuntamento dice che vuole pagare il conto, tu ribatti che vuoi pagarne la metà, ma se insiste allora va bene così. L’importante è che vada bene ad entrambi.
Foto: StockSnap (Pixabay)
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