Domanda: Sono un disastro, ci provo a ricordarmi le cose ma se non mettessi la notifica sullo smartphone non farei nulla. Ormai sono dipendente dal calendario e dalle sveglie. Non posso andare avanti così, cosa posso fare?

Non ricordi dove hai messo il telefonino e stai per uscire? Dovevi chiamare il tuo lui alle 3 e non l’hai fatto? Incontri un tizio che ti parla come se vi conosceste da vent’anni ma tu non ti ricordi chi sia? Ok, così è difficile, ma non sei l’unica! Capita anche a chi ti rimprovera ti prende in giro per questo! Proviamo a fare qualcosa!

Non sei l’unica

Ovviamente non sei l’unica al mondo a vivere così e l’esistenza dello smartphone dove puoi memorizzare gli appuntamenti, i numeri di telefono e qualsiasi cosa nelle note, poi, non ti ha di certo aiutato. Il cervello segue le leggi economiche: hai diecimila milioni di miliardi di neuroni che non usi, stanno lì ferme, aspettano di ricevere degli stimoli che di fatto non arrivano mai e quindi non vengono sfruttati. A quel punto il cervello cosa fa? Disattiva il contatto con questi neuroni “disoccupati” semplicemente per risparmiare energie. Allora se non vuoi ritrovarti con due soli neuroni che rimbalzano nel cervello, vedi di cominciare a stimolare nel modo giusto il tuo cervello. Ovviamente è una metafora ironica perché non ci sono neuroni dormienti, ma certamente devi stimolare l’attività sinaptica cerebrale.

Cosa stavo dicendo?

Allena il cervello

Il segreto sta nel far lavorare il tuo cervello cercando di sfruttare al massimo le sue capacità. Devi abituare la tua mente a ragionare secondo schemi sempre nuovi. Le azioni, di qualunque genere siano, se ripetute molte volte in egual modo, entrano a far parte della memoria meccanica. Quando torni a casa da scuola col motorino sempre per la stessa strada, i movimenti che compi vengono memorizzati in maniera tale che tu non abbia bisogno di pensare ogni volta alla strada da fare, diventando meccanici.
Ora, se vuoi allenare il tuo cervello comincia a cambiare strada ogni tanto, così facendo obbligherai la tua mente a pensare al percorso da fare, quello più breve per arrivare a casa ecc… Comincia anche ad utilizzare in maniera alternativa i tuoi sensi: cerca la chiave giusta per aprire il garage usando il tatto se sei invece abituata a “vedere” la chiave buona. In questo modo obbligherai così la tua mente ad usare i sensi in maniera diversa.
Il modo migliore per allenare la mente però resta quello di studiare… sì, hai capito bene! Studiare aiuta a mantenere il cervello il piena forma.

10 consigli per ricordare

1) Il nome delle persone: Basta associarle al luogo in cui te le hanno presentate e pensare intensamente a questo quando il nome proprio non ti viene in mente.

2) Dove hai lasciato le chiavi di casa, dello scooter o dell’auto: Comincia col metterle sempre nello stesso posto (un posto sensato possibilmente; no al telecomando nell’armadietto del bagno).

3) Un numero di telefono o il pin della carta o dello smartphone o una password: Scomponi il numero in coppie di numeri: sarà più semplice ricordare un “23”, che un “2” e un “3” o un “2387395739”.

4) Un appuntamento: Segnalo sull’agenda dello smartphone ma ogni sera controlla gli appuntamenti del giorno dopo.

5) I pacchetti di chewing-gum o quello che perdi di solito (ma deve essere piccolo): Lascia diversi pacchetti in varie parti.

6) Come arrivare a casa di una tua amica: Prendi come riferimento dei punti fissi, non la macchina rossa parcheggiata davanti alla casa, ma le palme che ci sono nel suo giardino ecc.

7) Una lista di parole: Costruisci una sequenza di senso più o meno compiuto con le parole che devi memorizzare. Sarà più semplice ricordarti un “film” che un’accozzaglia di termini.

8) Le informazioni impossibili: Trasforma le informazioni che non riescono proprio ad entrarti in mente, in immagini.

9) Le date: Usa questa logica, ad esempio 1789 Rivoluzione francese: 789 sequenza crescente. 1492 scoperta dell’America, 92 olimpiadi di Barcellona oppure 1 e 2 gli estremi, 4 e 9 i medi e via dicendo.

10) Lega le parole a dei gesti o a sequenze di gesti: Il movimento fisico una volta diventato meccanico, ti aiuterà a farti ricordare più velocemente le parole.

 

Credit foto: geralt (Pixabay), Giphy

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