Nuovi MACBOOK E USBC: Come usare i vecchi accessori senza spendere troppo

Domanda: Vorrei acquistare un nuovo MacBook ma ho scoperto che ha le porte degli accessori diversi. E adesso come faccio?

Il mondo va avanti e se così non fosse avremmo ancora i floppy degli anni ’70, ma esiste il progresso e così siamo passati per i dischi più piccoli, i CD, gli Zip, i Jazz, gli HD esterni e questo anche grazie alle porte di connessione sempre più sofisticate.
Da qualche anno, la Apple ha deciso di chiudere con le vecchie porte USB tradizionali per abbracciare quelle USBC più performanti. È vero, sono molto meglio, permettono lo scambio di dati molto più velocemente e permettono di fare più cose senza cambiare cavi: connettere HD, smartphone, altri accessori o l’alimentatore. Tutto bello, ma…

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E ADESSO COSA CI FACCIO CON I VECCHI? LA SOLUZIONE DELLA APPLE

Il problema è che per anni abbiamo acquistato e usato decine di prodotti che avevano cavi USB che ora non vanno più bene. Apple è chiara: se vuoi usarli ancora ti servono degli adattatori.

Questi sono quelli ufficiali Apple:

È l’adattatore classico e ti permette di usare i vecchi dispositivi USB con i nuovi Mac. Problemino, ha una sola porta di ingresso, non è multiporta, questo significa che se hai due ingressi USBC sul Mac ti serviranno 2 di questi adattatori e poi avrai finito le porte. Per dire, ti basta 1 HD esterno e un mouse e non puoi caricare il laptop. Se hai 4 porte come i MacBook Pro ti serviranno 4 di questi adattatori.

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Questo adattatore ti permette di collegare contemporaneamente il Mac con porta USB‑C a un monitor HDMI, all’alimentatore e a un dispositivo esterno USB tradizionale.

LE ALTERNATIVE NON APPLE

I prodotti Apple sono migliori perché prodotti direttamente dalla Apple e questo è sempre stato il grande vantaggio della società di Cupertino: facendo tutto in casa riescono ad ottimizzare i loro prodotti per una perfetta interazione.
Però costano e se il tuo budget non è enorme o, quantomeno, non vuoi partire subito con i prodotti Apple, ci sono delle alternative che comunque funzionano. Testati.

È un adattatore che occupa entrambe le porte USBC su un lato del Macbook ma è una multiporta. Ti permette di collegare: 2 USBC (di cui uno permette anche l’alimentazione), 2 USB tradizionali, 1 SD card e 1 miniSD oltre al caso HDMI per collegare il monitor. Funziona egregiamente e per quello che fa costa decisamente poco.

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È simile al precedente ma in più ha anche l’ingresso audio.

Un’altra domanda è: a casa o in ufficio non ho il wifi ma uso il cavo ethernet per connettermi a internet. Ok, e come faccio con i nuovi MacBook che non hanno la porta Ethernet? Anche qui, problema risolto. Oltre alla porta Ethernet ci sono anche: 2 USBC (di cui una per ricaricare), u1 HDMI, 2 USB tradizionali, 1 SD e 1 micro SD.

Costa un po’, ma è praticamente la soluzione definitiva, puoi connetterci di tutto: 1 USBC, 2 USB tradizionali, 2 HDMI, 1 SD, 1 microSD, 1 Ethernet, 1 VGA (per i vecchi monitor, se ce l’hai ancora, che fai, lo butti?).

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Ti salvano gli HD esterni che hanno il cavetto USB tradizionale nella confezione originale e con cui li hai sempre usati. Se ti è preso il panico perché tutta la tua vita è su quegli HD e temi di non poterli più usare, questa è la soluzione. Con pochi euro sostituisci il cavo e risolvi il problema. Ci sono anche in bianco se li preferisci.

Come? Hai un accessorio che ha solo l’ingresso in USB tradizionale che usavi con un cavo USB-USB? E allora ecco il cavo USB-USBC.

La soluzione veloce, il mini adattatore che trasforma i cavi microUSB (per capire, gli Android pre-USBC e quasi tutti i dispositivi elettronici degli ultimi anni) in cavi USBC. Questo è utile anche se cambi telefono e ti ritrovi con tutti quei cavi microUSB da buttare. Non si butta niente, si riusano.

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Ovviamente c’è anche la versione che trasforma i cavi USB tradizionali in USBC.

 

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