Domanda: Gli amici dicono che sbaglio a guardare i film storici perché sono pieni di errori storici. È vero? E quali sono i film con gli errori storici?

Certo sarebbe più facile. Invece di perdere ore e giorni per studiarsi libri di centinaia di pagine su un evento storico non sarebbe più facile guardarsi un film su quella storia? In fondo, gli sceneggiatori e il regista avranno studiato tanto prima di realizzarlo, quindi, posso fidarmi, giusto? Hanno fatto il lavoro per me, o no? No, perché il cinema è finzione e per corretti che siano, i film non sono dei documentari, ma devono modificare la realtà per fini di sceneggiatura e di gusti del pubblico. Per questo spesso sono pieni di errori storici. D’altronde non è un caso che il regista Quentin Tarantino abbia dichiarato:

«Il bello del cinema è che può permettersi di reinventare la storia».

E infatti sono tantissimi gli errori storici nei film.

0-9A • B • DG • I • JLNOPRS • T • U

• 0-9 •

10.000 AC: In “10.000 AC” ci sono diversi errori storici. Ad esempio, gli egiziani costruiscono piramidi, circa settemila anni prima della realtà oltre al fatto che addomesticavano i mammuth. 

300: È tratto da un fumetto e molti hanno scoperto la battaglia delle Termopili in questo modo, e va bene, ma bisogna fare attenzione agli errori storici che sono molti, tra cui:

– L’esercito del re Persiano Serse maneggia delle bombe a mano che furono inventate 14 secoli dopo.
– La famosa scena dove Leonida uccide il messaggero di Serse non poteva succedere: a quell’epoca nessun re greco avrebbe mai respinto così uno straniero perché venivano considerati un messaggio degli dei.
– Non c’erano solo i 300 spartani a combattere Serse, ma almeno 7000 greci secondo le fonti, tra cui i 300 Spartani, 400 Tebani, 400 Corinzi e 700 Tespiesi.
– Secondo le cronache, Leonida non era giovane e forte ma aveva più di 60 anni.
– Efialte non era uno spartano dal corpo deforme, ma un pastore appartenente alla tribù Malieos.
– Celebre è lo scambio di battute: Serse: «Arrendetevi. Lanceremo tante di quelle frecce da oscurare il sole». E Leonida: «Vorrà dire che combatteremo all’ombra». Solo che non l’ha detta Leonida, ma uno spartano di nome Dienekes.

• A •

A BEAUTIFUL MIND: La storia del matematico John Nash e di sua moglie che non lo lascia prendendosi cura di lui anche durante la sua battaglia con la schizofrenia ha commosso tutti ma non è vera. I primi segni della malattia arrivano nel 1959 mentre in realtà lui e Alicia divorziano nel 1963 salvo poi tornare insieme nel 1970. Inoltre, nel film Nash ha allucinazioni visive (l’agente governativo e i suoi laboratori, il compagno di camera e sua nipote) che non ha mai avuto, così come il discorso pronunciato alla premiazione del Nobel: mai avvenuto perché in quella cerimonia non è usuale né obbligatorio fare un discorso.

ALEXANDER: Ci sono grossolani errori storici in “Alexander” dove, ad esempio, il protagonista monta un cavallo indossando staffe ai piedi, che all’epoca non esistevano. Non solo, il famoso faro di Alessandria d’Egitto, mostrato nel film, si trovava su un’isola (Pharos) mentre nel film viene mostrato su una penisola a mo’ di lanterna. 

AMADEUS: E ancora, in “Amadeus” si narra la rivalità fra Salieri e il geniale compositore che nella realtà erano molto amici (la moglie di Mozart fece allevare suo figlio dal cosiddetto “rivale”). È un errore storico, perché questa storia fu inventata postuma per alimentare la rivalità fra le scuole musicali italiana e quella austro-tedesca. 

APOLLO 13: Nel film, uno degli astronauti è Thomas Kenneth Mattingly, solo che non ha mai partecipato alla missione di salvataggio su Apollo 13. Il vero Mattingly, infatti, era stato assegnato alla missione ma era stato tolto dopo essere aver contratto il morbillo. Fu sostituito da un pilota di riserva, anche se comunque aiutò l’equipaggio a risolvere un problema con il potere durante il rientro.

• B •

BEN-HUR: Il protagonista porta sulla tunica il simbolo della stella di Davide che però risale addirittura al XII secolo.

BRAVEHEART: È uno dei film più iconici della storia del cinema e per molti è quasi una lezione di storia. Purtroppo, ci sono molte inesattezze tra cui:

– Il nome “Braveheart” nel film omonimo viene attribuito a William Wallace, ma in realtà era di Roberto I di Scozia
– L
a moglie di Edoardo II sedotta da Wallace non poteva essere sedotta visto che nella realtà avrebbe avuto 3 anni.
– Wallace non era un ragazzo povero e figlio di contadini che faceva fatica a mangiare, ma un sir di nobili origini.
– Wallace appare come un personaggio dall’ineccepibile morale, mentre alcune fonti suggeriscono che Wallace non fosse così integgerrimo, anzi, si sospetta che abbia anche combattuto in Galles come mercenario per gli inglesi.
– Il kilt indossato dai protagonisti divenne in voga in Scozia soltanto nel XVII secolo.
– All’inizio del film, sembra che la Scozia sia stata per molti anni sotto il dominio inglese, ma non è del tutto vero: Gli scozzesi, infatti, gli scozzesi avevano chiesto un aiuto finanziario chiedendo a Edoardo I d’Inghilterra (ovvero il “cattivo” del film) di scegliere quale dei candidati dovesse essere il re di Scozia. Edoardo scelse Giovanni di Balliol che più tardi lo avrebbe tradito ai francesi. Fu come conseguenza a questa azione che poi Edoardo avrebbe successivamente invaso la Scozia.

• D •

DJANGO UNCHAINED: Gli occhiali da sole in “Django Unchained”? Un errore storico perché questo accessorio non c’era visto che negli Stati Uniti apparve nel 1929. 

• E •

ELIZABETH (1998): Il film con Cate Blanchett nei panni di Elisabetta I d’Inghilterra non è proprio precisissimo:

Fu messa agli arresti domiciliari a Woodstock Palace, non a Hatfield House.
Era pienamente consapevole che Robert Dudley, conte di Leicester, era sposato. Lui, tra l’altro, non cospirò contro di lui, ma rimase sempre un suo sostenitore.
Maria di Guise non fu uccisa da Walsingham ma morì per ritenzione idrica e non era imparentata con Francesco, duca d’Angiò.
Kat Ashley, la signora in attesa di Elizabeth, era di almeno 20 anni più anziana.

• G •

GLI AMMUTINATI DEL BOUNTY: Il capitano de “Gli ammutinati del Bounty” era cattivo come nel film? No, anzi, perdonò quelli che lo avevano tradito. 

• I •

I MEDICI: Ne “I medici” il grido dei sostenitori non era “Medici! Medici!” ma “Palle! Palle!” con riferimento allo stemma della famiglia.

I PIRATI DEI CARABINIERI: I film sono ambientati più o meno intorno al 1730-1740 quando non tutta la frutta era  diffusa come oggi. Ad esempio, in una scena vediamo delle mele (non esistevano fino al 1868) e delle banane dolci (apparse per la prima volta nel 1836). Non solo, anche il colore dei cappotti rossi della Royal Navy britannica sono sbagliati perché questa uniforme è stata introdotta circa vent’anni dopo.

IL GLADIATORE: Anche qui gli errori storici sono tanti, tra cui:

– Il personaggio di Russell Crowe viene chiamato “Ispanico” ma avrebbe dovuto essere chiamato “Iberico” perché all’epoca la Spagna non esisteva.
– Si usa la balestra, arma che invece comparve nel Medioevo.
– Nel film si nota dietro il Colosseo il lago della Domus Aurea che invece era già stato prosciugato proprio per edificare l’arena.
– Alcune battaglie si svolgono in mezzo alla neve mentre i romani non combattevano mai in pieno inverno.
– La battaglia di Vindobona non è mai accaduto.
– I romani non usavano armi d’assedio in campo aperto, ma solo contro città fortificate.
– Commodo uccide suo padre con un cuscino mentre in realtà è morto di vaiolo (alcuni dicono da una varicella o una mela cattiva).
– Commodo non morì in combattimento fra gladiatori, ma fu tradito in una cospirazione del palazzo: fu assassinato in un complotto di alcuni senatori, pretoriani e della sua amante Marcia, e strangolato dal suo maestro di lotta, l’ex gladiatore Narcisso.
– La frase più famosa del film è “Al mio segnale scatenate l’Inferno”. Una frase iconica, ma sbagliata: nell’antica Roma non esisteva il concetto cristiano di Inferno, ma quello di Inferi o Tartaro. È lo stesso motivo per cui si parla di Campi Elisi e non di Paradiso.

IL MIGLIO VERDE: Il film è ambientato nel 1935 in Louisiana e le condanne a morte avvengono con una sedia elettrica. Tuttavia, in Louisiana, la sedia elettrica non è stata utilizzata fino al 1941.

INDIANA JONES: Diversi errori storici nei vari film. In “Indiana Jones e l’ultima crociata” un aereo sorvola l’Atlantico nel 1937 ma la cosa avveniva due anni dopo, mentre in “I predatori dell’arca perduta” su un mappamondo si vedono disegnate la Giordania e la Thailandia che nel 1936, anno in cui si svolge il film, si chiamano rispettivamente Transgiordania e Siam.

• J •

JFK: Il film mette in scena alcune teorie cospirazioniste più che la realtà. Ad esempio, nel film David Ferrie, uno dei sospettati di Garrison, che confessa di aver assistito nella cospirazione. In realtà, Ferrie ha negato categoricamente il coinvolgimento e si è offerto di fare un test del rivelatore di bugie per dimostrarlo.

• L •

L’ALTRA DONNA DEL RE: Il film, tratto da un romanzo di Philippa Gregory, narra la storia delle relazioni di Enrico VIII con Anne Boleyn e sua sorella Mary. In realtà Mary era più grande di Anne e non aveva figli con il re. Inoltre la loro storia d’amore era finita molto prima che passasse ad Anne e la loro sovrapposizione è solo un espediente narrativo per una trama più “piccanti”. Anne poi non è rimasta in Francia per alcuni mesi, ma per ben sette anni. Infine, i capelli lunghi di Anne che vediamo nel film non erano ammessi in quegli anni, perché nel 1500 era considerato scandaloso che i capelli di una donna fossero esposti in questo modo.

LA PASSIONE DI CRISTO: In “La passione di Cristo” di Mel Gibson, Pilato dice di essere in Giudea da undici anni, ma in realtà sembra che abbia governato la Giudea solo per dieci anni dal 26 al 36 dC.  

LINCOLN: In “Lincoln” emerge che ci fu chi votò contro il 13° emendamento quando in realtà fu votato all’unanimità.

L’ULTIMO SAMURAI: Il film con Tom Cruise è ambientato durante la ribellione di Satsuma del 1877 contro l’occidentalizzazione del Giappone. Per la verità storica, va detto che in quelle zone non c’erano veterani della guerra civile americana, che i ninja non esistevano più e che è improbabile che si usassero solo spade per i combattimenti perché le pistole e fucili erano già ampiamente in uso. E non solo. Nel film si vede la bandiera degli Stati Uniti con 43 stelle, ma siamo nel 1876 e la bandiera con 43 stelle apparve per la prima volta nel 1891, quando si unirono gli stati del Sud e del Nord Dakota, Montana, Washington e Idaho.

• N •

NAPOLEONE: Il kolossal di Ridley Scott del 2023 ha molti errori storici, tra cui:

Non vi era alcun lago ghiacciato nella battaglia di Austerlitz, ma solo una serie di piccoli stagni.
Napoleone non fu testimone dell’esecuzione di Maria Antonietta nel 1793 perché era in servizio nel sud della Francia come ufficiale dell’esercito. però effettivamente si trovava a Parigi quando Maria Antonietta e il re Luigi XVI furono imprigionati nel 1792.
La battaglia di Austerlitz non si è battuta come nel film perché Napoleone ha colto di sorpresa le flotte austriache e russe inviando la fanteria ad attaccarle in salita.
Napoleone non ha mai incontrato fisicamente Arthur Wellesley, il Duca di Wellington, a Plymouth, in Inghilterra, dopo la battaglia di Waterloo. Anzi, non ha mai messo piede sul suolo britannico.
L’esercito di Napoleone è stato effettivamente in Egitto e ha anche combattuto vicino alle Piramidi ma mai così vicino da causare danni.
A guardare il film sembra che Napoleone fosse un abile cavalcatore di cavalli. E invece non lo era affatto, anzi, cavalcava razze di cavalli più piccoli e non i purosangue.
Età diverse. Si sa, gli attori spesso interpretano personaggi di età diversa da quella anagrafica dell’attore. Il fatto è che Joaquin Phoenix ha 14 anni più di Vanessa Kirby (49 lui, 35 lei), mentre Giuseppina aveva 6 anni più di Napoleone.
Giuseppina che vuole divorziare da Napoleone? Per gli storici è impossibile perché era terrorizzata dall’idea di perdere lo status di imperatrice di Francia.
– Durante il primo trailer diffuso si vedeva la bandiera austriaca mostrata è quella a bande rossa-bianco-rossa in uso dal 1945. Invece andava usata quella asburgica, che a quei tempi indicava i terreni soggetti alla corona d’Austria.

• O •

OPPENHEIMER: È uno dei film più belli del 2023, un kolossal e una grande ricostruzione storica. O no? In realtà ci sono diversi errori storici:

– Oppenheimer riceve il premio Enrico Fermi nel 1963 e tra i presenti c’è anche Ernest Lawrence. Il problema è che Lawrence morì nel 1958 per complicazioni della colite ulcerosa cronica.
– Lo scienziato chiede consiglio ad Einstein sui calcoli del team di Los Alamos secondo cui con il test potrebbe scatenarsi una reazione infinita che possa distruggere il mondo. In realtà, Oppenheimer non  ha mai consultato Einstein su questo tema rivolgendosi invece a Arthur Comption, direttore del Manhattan Project Team dell’Università di Chicago.
– In una scena si vede la bandiera americana a 50 stelle ma siamo nel 1945 e l’Alaska e le Hawaii non facevano ancora parte della nazione quindi le stelle erano 48. La bandiera a 50 stelle è stata infatti issata per la prima volta il 4 luglio 1960.

• P •

PEARL HARBOR: Il film è pieno di inesattezze storiche riguardanti quel terribile attacco del 7 dicembre 1941. Tra cui:

Il personaggio di Ben Affleck si unisce all’Aquila Squadron, ma in realtà all’Aeronautica non fu permesso di unirsi a questo squadrone.
L’aereo Spitfire di Affleck è stato adornato con “RF”, le insegne della N. 303 Squadrone combattente polacco, anche se in realtà volava su un aereo britannico.
In una scena nel passato, nel 1923, si vede un aereo Stearman biplane crop duster, ma questi aerei speciali non erano in uso negli Stati Uniti fino a un anno dopo, nel 1924.
L’ammiraglio Kimmel viene informato che un sottomarino nemico era sotto attacco mentre in realtà venne informato ore dopo la fine dell’attacco.
Jimmy Doolittle e i suoi compagni non furono lanciati 624 miglia al largo della costa del Giappone e solo perché erano stati visti dalle motovedette giapponesi, ma a 650 miglia di distanza dalla costa giapponese e dopo esser stati individuati da una sola nave di pattuglia.
I personaggi fumano Marlboro Lights e Dan Aykroyd indossava occhiali senza montatura. Il fatto è che le Marlboro Lights sono apparse negli Stati Uniti nel 1972 e avere quegli occhiali erano impossibili perché il nylon, razionato durante la seconda guerra mondiale, viene utilizzato per mantenere le lenti in questo tipo di occhiali.
Durante la scena della torre di controllo si vedono E-2 Hawkeyes volare sullo sfondo, ma siamo nel 1941 e questi non volarono fino agli anni ’60.
Gli aerei giapponesi sparano contro civili e un ospedale, ma non l’hanno mai fatto (e lo ha ammesso lo stesso regista Michael bay che ha aggiunto questo dettaglio per far sembrare l’attacco più “barbaro”).
Le navi erano colorate di grigio per camuffarsi con i colori degli oceani. Nel film invece la Queen Mary appare colorata in rosso, nero e bianco.
Danny e Rafe lasciano la Florida per Tokyo a bordo di un DC-3 percorrendo 2.400 miglia. Quell’aereo, però, può percorrere massimo 1.60 miglia.

POCAHONTAS (1995): La sua storia nel film Disney ha commosso il mondo, ma va detto che Pocahontas era poco più di una bambina quando arrivò Jon Smith, aveva circa 10 o 11 anni e non era adulta come nel film. È vero che Smith fece amicizia con la ragazza e visitava spesso l’insediamento di Jamestown, portando a volte regali e salvando i coloni da un agguato, ma i due non si innamorarono mai. Lei, invece, crescendo sposò un uomo britannico, ma era John Rolfe, non Smith. E, tra l’altro, era conosciuta come Matoaka o con il suo nome di nascita, Amonute mentre Pocahontas era il suo soprannome (significa “giocoso”).

POMPEII: In “Pompeii”, durante l’eruzione l’anfiteatro viene fatto crollare mentre in verità le scalinate sono ancora integre. Inoltre alcuni romani si stringono la mano che però è un gesto di origine germanica e risale al V secolo. 

• R •

RITORNO AL FUTURO: Michael J. Fox in “Ritorno al Futuro” suona una chitarra Gibson ES335, messa in commercio tre anni dopo.

ROMA: In “Roma” un giovane Ottaviano legge l’“Eneide” prima che lui stesso, da adulto, la commissionerà a Virgilio. 

• S •

SHAKESPEARE IN LOVE (1998): Ci sono diversi errori storici in questo bellissimo film:

– Tutti bevono con dei moderni bicchieri di birra
– La regina assiste ad uno spettacolo in pubblico: improbabile perché a quei tempi la regina assisteva agli spettacoli in forma privata nella sua corte. Anche perché nel frattempo circolava la peste bubbonica e i teatri sarebbero stati comunque chiusi.
– Viola interpreta Juliet sul palco ma a quei tempi le donne non erano ammesse sul palco.
– Shakespeare si innamora di una giovane donna che aspira ad essere un’attrice e questo gli dà l’idea per “Romeo e Giulietta”. In realtà la storia ha altre ispirazioni, da “Racconti efesii intorno ad Abrácome e Anzia” alla vicenda di Piramo e Tisbe narrata ne “Le metamorfosi” di Ovidio, e tanti altri. Anche Dante parla delle due famiglie Montecchi e Capuleti nel “Purgatorio” (VI, 106-108).

• T •

THE IMITATION GAME: Il film in cui Benedict Cumberbatch interpreta il matematico Alan Turin è molto affascinante, ma ci sono alcune inesattezze:

“The Christopher” (la rivoluzionaria macchina elettromeccanica usata per decodifica i messaggi di intelligence tedeschi) in realtà si chiamava “Bombe” (“Victory” nella sua versione operativa) ed è stato il risultato di uno sforzo durato anni coinvolgendo anche crittografi polacchi negli anni ’30.
John Cairncross, la spia sovietica della squadra di Alan, in realtà era a Bletchley Park, ma non come parte della squadra di Turing, anzi, è improbabile che si siano mai incontrati. Lo ha detto addirittura il biografo di Turing Andrew Hodges, sul cui libro è basato questo film. E quindi non è vero che sia stato ricattato e che lui l’abbia nascosto.
In una scena chiave, ambientata nel 1951, si usa il correttore Tipp-Ex che però è stato inventato nel 1959 (si usava qualcosa di simile anche prima, ma comunque a partire dal 1956).
La Polizia non lo perseguita perché sospetta che sia una spia sovietica e poi scopre accidentalmente la sua omosessualità nel processo. In realtà, lo stesso Turing denuncia un piccolo furto alla polizia senza però rivelare i dettagli della sua storia per coprire il rapporto che stava avendo con il possibile colpevole, Arnold Murray. A quel punto la polizia lo perseguita riguardo alla legge omofobica di grave indecenza (e non perché lo sospettava di spionaggio).

THE SOCIAL NETWORK: In “The Social Network” il Zuckerberg sullo schermo usa un Samsung 941BW che non esisteva a quei tempi. Non solo, gli indirizzi email di Harvard erano @fas.harvard.edu e non @harvard.edu come si vede nel film.

TITANIC: Diversi errori storici. Rose ha con sé in cabina la tela delle “Les demoiselles d’Avignon” di Picasso che non salì mai sulla nave altrimenti ora starebbe sul fondo dell’oceano e non al “MoMa” di New York. Un altro quadro mostrato è le “Ninfee” di Claude Monet che nel 1912 non era stato ancora dipinto. E Jack quando racconta della sua infanzia sul lago Wissota nel Wisconsin che però è un lago artificiale creato nel 1917? E della Statua della libertà con la torcia accesa che però fu illuminata solo negli anni ‘50?

TROY: In “Troy” l’esercito usa la tecnica della “testudo” che fu inventata molti anni dopo dai Romani. E cosa dire del grande ombrellone rosa che ripara Elena di Troia dal sole? La storia del film si svolge in Grecia intorno al 1.200 a.C., mentre gli ombrelloni non furono introdotti fino ad almeno 200 anni dopo in Egitto.

TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE: È un musical fra i più amati, ma non va preso come un ritratto di fatti storici. Molti gli errori, tra cui:

I von Trapps fuggono da Salisburgo, in Austria, passando attraverso le montagne circostanti per motivi di sicurezza in Svizzera. Il fatto è che quelle zone erano della Germania nazista e non della Svizzera neutrale.
Non partono di notte e in fretta, ma in pieno giorno uscendo dal cancello sul retro della loro villa e poi salendo su un treno per l’Italia, dove la famiglia ebbe la cittadinanza una volta che il luogo di nascita del capitano Georg von Trapp divenne territorio italiano nel 1920.
I Von Trapp non si sposarono nel 1938, ma il 26 novembre 1927.
La vera forza della musica dei Von Trapp fu padre Franz Wasner. I Von Trapp, infatti, andarono in bancarotta durante la Grande Depressione e furono costretto a raccogliere fondi anche accogliendo pensionanti tra cui padre Franz Wasner. Fu lui a riconoscere il loro talento musicale dopo averli sentiti cantare trasformandoli in cantanti professionisti. Nel film la sua figura è stata quasi eliminata per puntare tutto sul ruolo di Maria. Quasi eliminata perché Wasner fu sostituito dall’impresario musicale immaginario Max Detweiler.

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U-571: Gli sceneggiatori si sono superati: nel film, l’U Boat tedesco che trasportava la macchina Enigma (il meccanismo con cui i tedeschi cifravano e decifravano i codici segreti) viene catturato dagli americani ma in realtà fu catturato dagli inglesi. 

 

Ok gli errori storici nei film, ma questo non vuol dire che non puoi goderti un bel filmone (o una serie tv). Vai nella nostra rubrica dedicata allo streaming con il meglio di Netflix, Disney+,Prime video e Now tv.

Foto: Indiana Jones. Fonti: Unav, History, Movieweb. Amica, The Guardian, Warhistoryonline, history.howstuffworks, La Stampa

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