LEZIONE DI ITALIANO: Le risposte ai dubbi più frequenti

Domanda: L’italiano sembra facile, in fondo è la mia lingua madre e lo parlo. Il fatto è che vorrei parlare meglio, ma sono piena di dubbi!

La lingua italiana è piena di insidie e per parlarlo bene ci sono tante regole da seguire. A tutti è capitato di chiederci ”Ma come si scrive?” perché non siamo tutti esperti, anche se in effetti l’unico modo per evitare problemi è quello di studiare prima come si scrivono certe parole, in modo da non farci cogliere impreparati.
Questo non basta, però, e allora ecco alcuni dubbi ed errori più frequenti:

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Problema: Nomi invariabili

Sono quelli che non cambiano né di genere e né di numero: non hanno la distinzione tra singolare e plurale, e tra maschile e femminile. In pratica rimangono sempre uguali. 

– Esempi corretti: la calvizie, la frutta, il benessere, il maltempo.

– Esempi sbagliati: la calvizia, le frutte, i benesseri, i maltempi.

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Problema: L’articolo davanti ai nomi propri

I nomi propri di persona non devono mai essere preceduti da un articolo (ad esempio, ”ii” o ”la”) e quindi neanche da una preposizione articolata (ad esempio “della” o ”dai”). In molte parti d’Italia, invece, si usa, ma grammaticalmente non sarebbe corretto.

Esempi corretti:
– Ho appena parlato con Monica.
– Prenderò un libro in prestito da Francesco.
– Voglio portare un regalo a Valentina.

Esempi sbagliati:
– Ho appena parlato con la Monica.
– Prenderò un libro in prestito dal Francesco.
– Voglio portare un regalo alla Valentina.

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Problema: I colori e i plurali

Alcuni aggettivi che indicano un colore sono invariabili, quindi qualunque sostantivo essi accompagnino non cambiano mai né per numero né per genere.

Esempi corretti:
– Quel ragazzo ha gli occhiali arancio.
– Indosserò delle calze rosa.

Esempi sbagliati:
– Quel ragazzo ha gli occhiali aranci.
– Indosserò delle calze rose.

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Problema: Imparare o insegnare?

Sono due termini con significati diversi: ”insegnare” significa “spiegare qualcosa A qualcuno”, mentre “imparare” significa ”apprendere qualcosa DA qualcuno”. Quindi se una persona insegna, l’altra impara.

Esempi corretti:
– Mio padre mi ha insegnato a guidare ed ho imparato in fretta.
– Voglio insegnarti ad usare il computer, così potrai imparare ad inviare la posta elettronica.

Esempi sbagliati:
– Mio padre mi ha imparato a guidare ed io ho imparato in fretta.
– Voglio impararti ad usare il computer, così potrai imparare ad inviare la posta elettronica.

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Credit foto: Foto di ArtHouse Studio (Pexels)

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