Domanda: Molti dicono che mangiano tutto, ma la veterinaria dice di no. Quali sono i cibi da evitare e che il cane non deve mangiare perché possono fare male?

Tu sei in una stanza, il tuo cane in un’altra lontana molti metri. Hai la porta socchiusa. Prendi una caramella, la scarti e dopo due secondi si spalanca la porta e il tuo cane entra in stanza con quegli occhioni dolci e pieni di gioia per un possibile cibo. Quello sguardo irresistibile fra l’entusiasta e il triste come se non mangiasse da anni, che solo loro sanno fare. Non cedere a quello sguardo triste o, almeno, non condividere tutti i cibi che mangi tu perché potrebbero fargli del male. Il “Rider’s digest” ne ha stilato una lista:

  • Cioccolato: È estremamente tossico per il cane. Alcune razze sembrano reggerlo più o meno, ma va evitato, sempre. Si parla di ogni genere di cioccolato perché se quello cotto e il fondente contiene la teobromina, anche quella al latte o il cioccolato bianco sono pericolosi. Come per la caffeina, i sintomi possono essere alta pressione del sangue, tremori e crisi. 
  • Pesche, ciliegie e prugne: Non è la polpa della pesca a fare male (contiene vitamina A), è il nocciolo: se lo ingerisse potrebbe ostruirgli l’intestino ma anche avvelenarlo perché contiene una forma di cianuro pericoloso che interferisce con il trasporto dell’ossigeno nelle cellule. 
  • Pesce crudo: Mangiarlo spesso potrebbe causargli una mancanza di vitamina B. I peggiori sono il salmone e la trota, possono essere fatali per via di batteri come il Neorickettsia helminthoeca.
  • Carne cruda: La questione è controversa perché per alcuni è un’ottima fonte di proteina, ma al tempo stesso potrebbe essere la sede di Escheria Coli e salmonella. Assicurati di dargli la qualità migliore possibile.
  • Sale: L’avvelenamento da sale può portare a vomito, diarrea, sete eccessiva o minzione frequente, che possono causare danni ai reni. 
  • Latte, formaggio ecc.: Quando sono cuccioli bevono il latte materno, ovviamente, ma crescendo alcuni cani possono diventare intolleranti ai latticini, proprio come capita a molti di noi umani. I formaggi contengono meno lattosia, ma è importante che siano formaggi con basso contenuto di grassi e di sodio.
  • Cipolla: Che sia cucinata o cruda, comunque la cipolla contiene tiosolfato che può causargli anemia emolitica con sintomi come diarrea, vomito, letargia e difficoltà nella respirazione. Potrebbero anche passare da due a quattro giorno per vederli. Evita quindi di fargli mangiare la cipolla (di ogni genere, anche quella sugli altri cibi, tipo la pizza): se la usi per cucinare e ti cade un pezzo per terra, raccoglila subito e buttalo nel cestino che poi chiuderai con un coperchio. 
  • Bacon: grassi e sodio possono causargli una pancreatite, innalzamento della pressione sanguigna, obesità e cancro all’intestino. Non è velenoso, può mangiarne una piccola piccola piccola porzione, basta che sia a basso contenuto di grassi e di sodio.
  • Uva e uvetta sultanina: Può causare vomito e perdita dell’appetito. Se vedi segni di diarra, dolore addominale, depressione o tremolii, forse sono segni di una insufficienza renale.
  • Caffè e tè: Il suo effetto stimolante può causare problemi al sistema nervoso del cane che potrebbe mostrare sintomi come vomito, irrequietezza, palpitazioni cardiache ecc. Può rischiare ipertensione, ipertermia.
  • Caramelle: Gli zuccheri non gli fanno bene, possono causargli pancreatiti. Attenzione a sintomi come calo dell’appetito, diarrea, letargia o dolori addominali che potrebbero capitare anche alcuni giorni dopo aver mangiato delle caramelle.
  • Ossa: Nei cartoni animati i cani mangiano le ossa e anche molti giochi di gomma hanno la forma di un osso. Bisogna fare attenzione, però, perché alcune ossa, ad esempio quelle del costato o quelle di pollo, possono scheggiarsi e diventare pericolose se le ingerisse.

 

Foto: SNGPhotography (Pixabay)

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