Come scegliere un MATERASSO (da leggere prima dell’acquisto per non pentirtene poi…)


Domanda: Dovrei cambiare il mio vecchio materasso ma quando vado al negozio ce ne sono di tanti tipi. Cosa devo sapere prima di acquistare un nuovo materasso?

Più o meno funziona così. Un giorno decidi di cambiare il tuo materasso per un qualsiasi motivo. Vai in un negozio specializzato e ti riempiono di chiacchiere. A te sembrano tutti uguali, e ti fidi. Scegli quello che ti consigliano, poi lo porti a casa, lo metti nel letto e… zac! Forse non è stata la scelta giusta. Acquistare un materasso non è complicato, ma soprattutto se sei ben informato!

LE DOMANDE DA PORSI PRIMA DI ACQUISTARE UN MATERASSO

Partiamo dal presupposto che non esiste il materasso perfetto per tutti e che la scelta è molto soggettiva e dipende da:

– Il tipo di materasso a cui sei abituato: È duro o morbido? È Memory Foam o no? Ci dormi bene o ti svegli col mal di schiena? In questi casi, cambiare tipologia di materasso può avere senso se quello attuale non va bene, altrimenti è meglio non cambiarlo.
– Il tuo peso: Ad esempio se si pesa fra i 40 e i 70 chili va bene un Memory Foam da 6 a 10 cm. Se si è sovrappeso sarebbe preferibile un materasso rigido (a molle), almeno 800 molle, o con una lastra in gel rinfrescante, e non un materasso in lattice.
– La posizione: Come sei abituato a dormire? Su un fianco? Supino? I Memory Foam vanno bene per tutte le posizioni, mentre quelli duri sono meno adatti a chi dorme su un gianco.
– La tollerabilità del calore: Se soffri tanto il caldo è meglio il materasso in lattice, mentre è sconsigliato il Memory Foam. Meglio invece quelli con lastra in gel rinfrescante.
– Le allergie: Se soffri di allergie è meglio evitare i materassi in lattice naturale o in schiuma che sono amati dagli acari specie in ambienti umidi.
– La dimensione del letto: Una volta c’erano una piazza, una piazza e mezza e due piazze. Oggi i letti hanno misure diverse (quelli dell’Ikea, ad esempio, hanno misure tutte loro). Quindi prima di scegliere un materasso, prendi le misure della rete.
– Lo spessore: I materassi possono essere più o meno spessi. In generale, è bene evitare quelli con uno spessore inferiore ai 18 cm (ad es. quelli pieghevoli) o superiore a 26 cm. L’ideale è fra i 22 e i 26 cm.
– Sfoderabile: I materassi vanno lavati ed è importante che il materasso sia sfoderabile.
– Certificazione: Acquistare un materasso dal primo che passa non è una buona cosa. Nota le certificazioni di qualità e che ci sia l’indicazione di Presidio Medico Sanitario.
– Antiacaro: Se dovessi avere la sfortuna di beccare una colonia di acari sei finito perché gli acari della polvere si annidano nei letti e danno delle reazioni allergiche molto forti. Cerca quindi un materasso che abbia anche un trattamento sanitario igienizzante antiacaro e antibatterico.

PROVA IL MATERASSO PRIMA DI ACQUISTARLO

Il materasso è come un vestito: vai in camerino e lo provi, non è che lo compri a scatola chiusa. Lo stesso vale per il materasso in negozio: ti ci stendi e lo provi come se fossi a casa. Assumi tutte le posizioni possibili, restaci qualche minuto, e poi mettiti supino e passa la mano dietro la schiena poco sopra i glutei. Se non incontri difficoltà al passaggio allora il materasso è particolarmente rigido, altrimenti è più morbido.

I TIPI DI MATERASSI

A MOLLE:

Sono composti da centinaia di molle metalliche avvolte in sacchetti di cotone e sono rigidi ma traspiranti. Sostengono il corpo adagiato sul materasso. È adatto a chi suda molto. Può essere con o senza un piccolo strato di Memory Foam.
Può essere “A molle tradizionali” o “A molle indipendenti”. Quest’ultimo è preferibile perché le molle sono insacchettate una ad una e questo permette un comfort migliore con maggiore traspirazione e ricircolo dell’aria. Il numero di molle è variabile ma in generale la regola è intorno alle 1.500 molle.

MEMORY FOAM: Sapevi che lo ha sviluppato la Nasa per i sedili degli aerei? Il Memory Foam è uno strato di una particolare schiuma di poliuretano che adatta il materasso alla forma del corpo. È “avvolgente”: quando ti alzi resta la tua forma. È adatto a tutte le posizioni, ma è sconsigliato a chi ha un peso importante e a chi soffre il caldo (trattiene l’umidità superficiale a differenza del materasso a molle). In generale, è da evitare con reti in metallo mentre danno il meglio con reti a doghe in faggio.
Lo strato di Memory Foam dovrebbe essere almeno di 5 cm.

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LATTICE: Naturalmente antiacaro e traspirante, è perfetto per chi soffre di allergie alla polvere. È composto da una lastra in lattice (estratto dall’albero della gomma Hevea brasiliensis). Il lattice naturale può essere presente dal 20 al 97%, il resto è schiuma di lattice sintetico: quelli con una percentuale superiore all’85% sono di qualità migliore.
Essendo naturale, richiede una maggiore attenzione perché potrebbe deteriorarsi, una maggiore ventilazione e non adatti a stanze umide o a camere da letto per bambini. Ovviamente non è adatto a chi è allergico al lattice anche se la reazione allergica non è data dal contatto ma dall’inalazione.
È morbido, per questo è sconsigliato per chi pesa più di 90 kg o è abituato a dormire su materassi rigidi. Ok per il caldo.

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GOMMA PIUMA (SCHIUMA): È una schiuma poliuretanica ad acqua che una volta solidificata diventa accogliente e resistente. La qualità dipende dalla densità: maggiore densità migliore qualità e resistenza. I prodotti migliori presentano una densità minima 25 Kg./m³ 25, e uno spessore variabile dai 18 ai 20 cm.
Di solito sono i materassi economici ma dipende dalla qualità e non sempre è una cosa buona perché significa materiali scadenti che può portare a poca traspirazione, perdita di rigidità. Può esserci la presenza di composti tossici.

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GEL: Ottimi per chi soffre di eccessiva sudorazione e sono stati sviluppati per la prevenzione di problemi da decubito nei pazienti allettati per tempi molto lunghi. Sono realizzati con fasce o colonne di gel disposte una accanto all’altra che permettono di essere traspiranti e di adattarsi alla forma del corpo. È libera da reazioni allergiche, ma non sempre sono adatti a chi ha un peso importante.

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LANA: Favorisce la traspirazione e assorbe l’umidità. È una fibra tessile tradizionale che però necessita di manutenzione. È raro trovarli in commercio oggi, praticamente non esistono più.

AD ACQUA: Fanno molta scena, soprattutto in alcuni film. Sono realizzati da blocchi sigillati pieni d’acqua. Anche questi sono quasi scomparsi.

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COTONE: Composto da diversi strati, può essere accoppiato alla lana o al lattice o con strati particolari come la fibra di cocco.

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COME PULIRE IL MATERASSO

Scegliere sempre un materasso sfoderabile che può essere lavato il lavatrice anche solo una volta l’anno.
I modelli più recenti non hanno bisogno di essere esposti in balcone o sbattuti come in passato: basta togliere lenzuola e coprimaterasso e aprire le finestre ogni giorno.
I materassi in lattice vanno tenuti all’aria per più tempo.

L’ideale, inoltre, sarebbe di ruotarlo testa-piedi almeno ogni due mesi e capovolto due volte l’anno se non è Memory Foam (perché lo strato di MF è presente solo in superficie).

QUANDO CAMBIARLO

Dopo 10 anni qualsiasi materasso pesa circa il doppio di quando è stato acquistato perché nel tempo si sono accumulati polvere, capelli e sudore. Ecco perché sarebbe meglio cambiarlo almeno ogni 10-12 anni. Anche perché con il tempo la sua consistenza non è più quella di una volta.

 

Foto: Luisao Pepe (Pixabay). Fonti: Starbene, InMaterassi, LavSystem

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