4 metodi SALVA-SESSO PER I NEOGENITORI: non metterti da parte

Domanda: È inutile nasconderlo, la nascita di nostro figlio ha compromesso l’intimità della nostra coppia. Ce l’avevano detto: addio sesso da neogenitori! Non ci arrendiamo, c’è qualcosa che possiamo fare per riaccendere il desiderio fra di noi?

Fare poco sesso da neogenitori è un’equazione quasi matematica per molte coppie. Da alcuni sondaggi sembra che i neogenitori nel 90% dei casi smettano di far sesso dopo la nascita del loro bambino. La dottoressa Renee Horowitz, direttrice del Center for Sexual Wellness del Michigan, ha spiegato che in genere dopo il parto le donne subiscono un calo del desiderio sessuale, che va fino alla perdita completa del desiderio e che dura, all’incirca, per 6-8 settimane dal parto. Questo avviene per ragioni sia di tipo fisico che psicologico, ed è assolutamente naturale.

COSA RISCHIA IL SESSO DA NEOGENITORI?

Quando il bambino è piccolo ha bisogno di mille attenzioni, ed è normale, ma tutte queste attenzioni ci portano lontani da noi stessi. È come se noi spostassimo la nostra vita su di lui, diventiamo dei suoi dipendenti. È del tutto naturale. Tutto questo, però, può diventare duraturo e stabile nella psiche dei genitori che accettano di diventare solo dei gestori burocratici dove i pensieri sono «Ha mangiato? Cosa ha detto il pediatra? Parliamo piano o si sveglia. Sta respirando?». Questo è un forte stress test per la coppia e non è detto che a lungo andare possa reggere, soprattutto se uno dei due non è coinvolto al 110%. Il risultato è che azzerare la vita sessuale può aprire la strada alle litigate, al tradimento, alla separazione.

L’importante è non arrendersi.

EVITA IL SENSO DI COLPA

Un forte ostacolo alla vita sessuale per i neogenitori è dato dal senso di colpa. Il bambino è al centro dei pensieri e richiede continue attenzioni, per questo motivo può accadere di associare il senso di colpa a tutte le attività e agli interessi che non lo coinvolgono: «Se guardo la partita invece di giocare con il bambino…», «Se vado all’aperitivo con le amiche invece di stare con il bambino…» e così via. Tutto viene catalizzato dal bambino.
Quello su cui bisogna porre attenzione è che sentirsi anche donna e compagna, oltre che mamma, non toglie nulla al proprio ruolo materno, ma può integrarsi con esso facendo sì che si possa rimanere complete nel proprio essere e nel proprio modo di vivere la propria vita e la coppia.
Ritagliarsi dei tempi per sé e per il proprio partner, avere cura di sé, del proprio aspetto e del proprio benessere fisico e psichico sono esigenze importanti da non trascurare e che non vanno necessariamente a discapito della vita da genitore, anzi, possono portargli dei benefici.
Una donna che sta bene con se stessa e con il proprio partner, affronta con più serenità anche il proprio ruolo materno.

OBIETTIVO: RITROVARE L’INTIMITÀ DELLA COPPIA DI NEOGENITORI

Bisogna partire dalla volontà da parte di entrambi che vogliono ritrovare la passione, ma ci sono diverse soluzioni:

1) La camera da letto “child free”: Trasformate la camera da letto in un posto intimo per la coppia, come era prima dell’arrivo del bambino. Il più possibile andrebbero tenute fuori dalla stanza i giocattoli del bambino e tutto ciò che è suo. Questo non significa che il bimbo non debba entrare, anzi, all’inizio va bene il suo lettino per farlo dormire accanto a voi, più avanti si può lasciare la porta aperta per farlo venire a dormire nel lettone, ma in generale deve essere chiaro che la camera da letto è la camera dei genitori.

A volte è difficile anche semplicemente dormire per qualche ora di fila…

 

2) Il momento giusto: Questo è un passo importante: costruirsi il momento giusto. Non “trovare” il momento giusto, ma “costruirlo”. Se lasciamo fare al caso o alla voglia, nessun momento è quello giusto per stare lontani dal proprio figlio. Quindi bisogna sforzarsi. Se si vive da soli e lontano dai parenti, bisogna approfittare di quando il bambino dorme, ma spesso accade che siano gli stessi momenti in cui anche i genitori possono finalmente riposare. Usando qualche accorgimento è possibile ricavare dei momenti di intimità anche quando il bambino sta giocando in un’altra stanza, oppure ritagliarsi qualche ora ogni tanto in cui si affida il bambino alle cure dei nonni o di una babysitter. 

3) La serata libera: Una volta a settimana, imponetevi di lasciare il piccolo a casa dei nonni o di un parente e dedicatelo solo a voi. Andate a cena, al cinema, uscite con gli amici, divertitevi come facevate quando eravate solo in due. Rilassatevi, staccate la spina, tanto il piccolo è al sicuro e se dovesse succedere qualcosa vi contatteranno subito.

4) La vacanza libera: Lo stesso vale per qualche giorno di vacanza. Che il bambino sia molto piccolo o che stia crescendo, passare qualche giorno dai nonni non gli farà male, anzi, potrebbe aiutarlo a non attaccarsi troppo a voi genitori, e questo potrebbe aiutarlo in futuro. E farà bene anche a voi. Voi invece andate in vacanza da soli, può essere una gita di un giorno, un week end oppure una settimana, tanto, come detto prima, lui è al sicuro.

Serve volontà e fantasia. E qualche aiuto esterno. In questo senso i prodotti della LELO possono essere di aiuto: sono prodotti acquistati e utilizzati in tutto il mondo da milioni di persone. Ok, all’inizio potresti pensare che non fanno per te e invece se imparate ad usarli e a farli entrare nella coppia potreste scoprire il loro vantaggio.
Non cè niente di cui vergognarsi. In fondo, non si cucina a mani nude come nella preistoria, non si viaggia a cavallo come 200 anni fa, non si cammina senza bastone se si ha un problema alla gamba, quindi, perché non farsi aiutare anche in fatto di sesso? Inoltre, se vi iscrivete al sito avete anche uno sconto sui prodotti. 

 

Credit foto: smpratt90 (Pixabay), Giphy

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