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Domanda: “Fratelli d’Italia” ha stravinto le elezioni del 2022. Qual è la sua storia? Chi l’ha fondato? E qual è la storia di Giorgia Meloni?

Facciamo una premessa. Questo non è un articolo politico, ma un articolo di storia perché le elezioni politiche del 2022 appartengono alla storia dell’Italia e le ha vinte il partito Fratelli d’Italia. Quindi ci è sembrato corretto scrivere un articolo che racconti la strada che ha portato fino al momento delle elezioni. Quello che succederà dopo lo scopriremo solo vivendo.

LE ORIGINI DI FRATELLI D’ITALIA

Tutti parlano di MSI (Movimento Sociale Italiano) e di fascismo, ma Fratelli d’Italia (FdI) nasce dal Popolo della Libertà (Pdl), il partito nato nel 2009 che vide la fusione di Forza Italia (FI), Alleanza Nazionale (AN) e altri partiti più o meno piccoli. Quel partito si fondava sul carisma di Berlusconi, ma dopo i fatti del 2011 con la caduta del Governo Berlusconi e la nascita del Governo di Mario Monti, il Popolo della Libertà si spaccò in mille correnti.
Una di queste era guidata da Ignazio La Russa (ex MSI, Alleanza Nazionale e PdL), Guido Crosetto (ex Democrazia Cristiana, Forza Italia e PdL) e Giorgia Meloni (ex Alleanza Nazionale e PdL) che si staccarono dal PdL e nel dicembre 2012 presentarono il loro partito, Fratelli d’Italia appunto.

LE PRIME ELEZIONI NEL 2013 E I PRIMI PASSI

La prima volta che FdI si presenta alle elezioni è alle politiche del febbraio 2013 dove ottenne l’1,96% alla Camera (9 deputati) e l’1,92 al Senato (0 senatori). Numeri bassi ma è solo l’inizio.
Nei mesi successivi si struttura come partito e nomina La Russa Presidente, Crosetto coordinatore nazionale e la Meloni capogruppo alla Camera. Nel frattempo trova un accordo per utilizzare il logo di Alleanza Nazionale: fino a questo momento il logo aveva una corda tricolore con un nodo al centro, poi sostituita dal logo di AN e poi, dal 2017, dalla fiamma tricolore simbolo del MSI.

Nel 2014 tiene le sue prime elezioni primarie che eleggono Giorgia Meloni come Presidente del partito che cambia nome chiamandosi Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.

LE SECONDE ELEZIONI NEL 2014

Prima della elezioni Europee lascia il PPE (Partito Popolare Europee) per passare su posizioni euroscettiche. Al voto del 25 maggio ottiene il 3,67% che è una crescita rispetto all’anno prima quando però c’era ancora il PdL che nel frattempo è diventato di nuovo Forza Italia.
Per capire meglio: nel 2009 Forza Italia e Alleanza Nazionale si fusero per diventare Popolo della Libertà ma quando il Popolo della Libertà fu sciolto rimase solo Forza Italia. Alleanza Nazionale ormai era diventato Fratelli d’Italia.

Nel 2014 nasce l’organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia che viene denominata Gioventù Nazionale aperta agli attivisti con meno di 30 anni.

Negli anni successivi si tengono altre elezioni amministrative dove il partito continua a farsi le ossa fino al 2016 quando tenta il grande colpo candidando Giorgia Meloni a Sindaco di Roma. Non vince ma lei ottiene il 20,7% dei voti e la lista il 12,3%.
Nel 2017, invece, il partito ottiene i suoi primi Sindaci, a Pistoia e a L’Aquila.

LE TERZE ELEZIONI NEL 2018

Il 4 marzo 2018 si presenta insieme a Forza Italia, Lega Nord e Noi con l’Italia – UDC. Qui ottiene un ulteriore piccolo incremento: 4,35 alla Camera (32 deputati) e 4,26 al Senato (18 senatori).

FdI diventa sempre più radicato nel territorio anche grazie all’arrivo di varie personalità, associazioni e partiti tipo La Destra di Francesco Storace e aderisce al Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei. Con l’arrivo anche di Stefano Maullu, ex Forza Italia, FdI ottiene il suo primo parlamentare europeo.

Nel 2019 viene eletto il primo presidente di regione di FdI, Marco Marsilio.

LE QUARTE ELEZIONI DEL 2019

Alle elezioni europee c’è un piccolo exploit di FdI che ottiene il 6,5% e ben 6 parlamentari. Arrivano poi altri Sindaci, come ad Ascoli Piceno e a Cagliari, e presidenti di Regione, come Francesco Acquaroli nelle Marche.

L’OPPOSIZIONE AL GOVERNO

Nella sua storia, FdI è sempre stato all’opposizione del Governo di turno. Tutti gli altri partiti, dalla Lega al Pd, in qualche modo hanno partecipato alle varie maggioranze dei Governi Tecnici o politici, FdI no, neanche nel Governo Conte I con Lega e M5S.

La sua attività all’opposizione di Governo comincia nel 2013 con il Governo Letta.
Nel 2014 nasce il Governo Renzi e FdI resta all’opposizione.
Nel 2016 è all’opposizione anche per il referendum costituzionale.
Nel dicembre 2016 nasce il Governo Gentiloni e FdI resta all’opposizione.
Nel 2018 arriva il Governo Conte I con dentro la Lega Nord e FdI non è totalmente all’opposizione: si astiene al voto di fiducia, ma poi vota i provvedimenti proposti dalla Lega.
Nel 2019 nasce il Governo Conte II che carica il Pd e perde la Lega Nord. Ovviamente FdI passa all’opposizione.
Nel 2021, dopo la pandemia del Covid, nasce il Governo Draghi con quasi tutti i partiti nella maggioranza. L’unico partito maggiore all’opposizione è proprio FdI che non si smentisce.
Nel 2022 ci sono le elezioni politiche e Fratelli d’Italia le stravince diventando il primo partito in Italia.

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LA STORIA DI GIORGIA MELONI

Nasce a Roma il 15 gennaio 1977 dal padre Francesco, commercialista, e dalla madre Anna Paratore. Quando ha 12 anni, suo padre lasciò la famiglia emigrando alle Canarie.
Giorgia Meloni nasce a Roma Nord ma dopo pochi anni la sua famiglia si trasferisce nel quartiere della Garbatella. Qui lei studia e ci passa l’infanzia e l’adolescenza. Studia all’istituto professionale “Amerigo Vespucci” (diploma di maturità linguistica). Ha una sorella maggiore, Arianna, che da 20 anni è precaria alla Regione Lazio. Suo marito è Andrea Giambruno, 41 anni, giornalista Mediaset e volto noto di TgCom. Ha una figlia, Ginevra.
Sua madre Anna, che l’ha cresciuta da sola, è anche una scrittrice con circa 140 romanzi rosa all’attivo con lo pseudonimo di Josie Bell che venivano pubblicati dalla Curcio editore e da riviste come “Confidenze”.

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Uno dei tanti libri della madre di Giorgia Meloni.

A 15 anni inizia la sua attività politica entrando nel Fronte della Gioventù, l’organizzazione giovane del MSI.
Partecipa alle proteste studentesche contro la riforma Iervolino.
Nel 1996 diventa responsabile di Azione Studentesca, il movimento studentesco della neonata “Alleanza Nazionale”.
Nel 1998, a 21 anni, viene eletta consigliere della Provincia di Roma per AN.
Nel 2000 è dirigente nazionale di Azione Giovani (l’organizzazione giovanile di AN).
Nel 2004 è eletta Presidente di Azione Giovani ed è la prima donna della storia a diventare presidente di un’organizzazione giovanile di destra.
Nello stesso anno lavora al quotidiano “Secolo d’Italia” e nel 2006 diventa giornalista professionista.
Nel 2006 viene eletta per la prima volta alla Camera dei Deputati con AN ed è la più giovane parlamentare della legislatura.
Viene anche nominata vicepresidente della Camera.
Nel 2008 è nominata Ministro per la gioventù del Governo Berlusconi ed è la più giovane della storia dell’Italia repubblicana.
Nel 2009 è la presidente di Giovane Italia, l’organizzazione giovanile del PdL.
Nel 2012 lascia Giovane Italia e fonda Fratelli d’Italia con Guido Crosetto, Ignazio La Russa.

Il resto è la storia di Fratelli d’Italia. Il futuro è da scrivere.

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Foto: giorgiameloni (Instagram)