La storia di AVE MARIA CITY, la città del Cristianesimo

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Domanda: Ho sentito di una città di soli cattolici, esiste davvero?

Città del Vaticano? Sicuramente la città-Stato dentro Roma è il centro del cristianesimo burocratico e teologico, ma nel mondo c’è un’altra città dove si può vivere secondo la filosofia e i valori cristiani. Si trova negli Stati Uniti e precisamente si tratta di un nuovo piccolo paesino vicino a Naples, nello stato della Florida, a un centinaio di chilometri da Miami. Si chiama Ave Maria City ed è nata intorno alla Ave Maria University.

L’HA VOLUTA IL PAPA? NO, IL RE DELLA PIZZA

Costruita nel 2005 su iniziativa del miliardario Tom Monaghan fondatore di “Domino’s Pizza”, una sorta di “McDonald’s” della pizza che all’estero è diffusissima, la città è abitata solo da cattolici praticanti ed è basata sui principi e i dogmi riconosciuti dalla Chiesa senza alcuna deroga.

Tutto è nato quando Monaghan ha venduto la società che aveva fondato e con i soldi guadagnati ha deciso di intraprendere questa iniziativa per «rifondare la Chiesa cattolica che sta scivolando verso la secolarizzazione», come dichiarò a suo tempo. E non deve stupire la scelta di costruirla nello stato americano dove c’è anche Disneyland: secondo Monaghan la Chiesa non si sta modernizzando e questa gigantesca opera dovrebbe portarla all’attenzione di tutti per dare una nuova vita alla religione.

La storia di Monaghan è affascinante: nato nel Michigan, fu espulso dal Seminario per “eccesso di vivacità”. Arruolatosi volontario nei Marine per incapacità di finire l’Università, trovò la sua strada grazie all’acquisto di una piccola pizzeria a Ypsilanti, nel Michigan, che acquistò per 900 dollari insieme al fratello. In questa Monaghan mise tutto il suo impegno, soprattutto nel riuscire a realizzare pizze in 15 minuti.
A quel punto intuì la possibilità di avere successo nella consegna a domicilio e, dopo aver acquistato le quote del fratello scambiandole con una Volkswagen Maggiolino usato, intraprese un business che lo avrebbe portato ad avere 6.500 filiali in tutto il mondo in franchising ed un fatturato lordo di 4 miliardi di dollari.
Nel 1998 ha venduto la società per, più o meno, 1 miliardo di dollari e oggi ha decine di migliaia di dipendenti e circa 17 mila negozi in tutto il mondo. 

ISPIRATO DA DIO

«Pregai e lavorai moltissimo affidandomi al mio credo di Dio, pizza e famiglia».

Queste le parole usate da Monaghan tempo fa e questa combinazione è alla base anche di Ave Maria City che non è una sorta di parco giochi o un centro commerciale ma una vera e propria città dedicata al culto mariano. Nelle sue intenzioni c’è quello di trasformare questa città nella «più grande cattedrale cattolica del mondo».
Un progetto ambizioso quello di Monaghan che, pare, non viene visto di buon occhio dai vertici religiosi ma lui di questo non si cura. Non se ne curava quando stava in Seminario, non se ne fa un problema ora. Va avanti per la sua strada, convinto che la ricostruzione della Chiesa cattolica sia il modo migliore per unire la ricchezza materiale (soldi) a quella spirituale. 

Già, perché Monaghan è pur sempre un miliardario a cui i soldi piace usarli per i suoi piaceri e per il bene di tutti: è stato proprietario di squadre di Baseball, possiede (o ha posseduto) auto preziosissime tra cui una delle Bugatti Royales venduta nel 1991 per 8 milioni di dollari, ma è anche un membro dell’Opus Dei, ha fondato scuole e Università private cattoliche tra cui proprio la Ave Maria University intorno a cui ha costruito la città. 

 

Foto: racrealty (Instagram)

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