play iconClicca per ascoltare l'articolo.

Domanda: Non ne posso più delle telefonate dei call center. Mi massacrano. C’è un modo per farli smettere?

Di mattina, di giorno, di notte, a qualsiasi ora e più volte al giorno. I call center sono implacabili con le loro telefonate per offrirci mirabolanti offerte che, a detta loro, dovrebbero migliorare la nostra vita. Ma chi diavolo ha dato loro il nostro numero di telefono? Purtroppo c’è poco da fare, se si entra nel loro giro di chiamate è finita. O forse no, un possibile argine c’è, è il Registro delle Opposizioni (RPO). Vediamo cos’è.

Consigli
CHI LAVORA NEI CALL CENTER?

Ovviamente non tutti i call center sono negativi. In teoria il call center dovrebbe essere un aiuto per i clienti. Se abbiamo un problema, lo contattiamo e lo risolviamo. In fondo il call center è l’equivalente virtuale del commesso di un negozio fisico. Il problema è che il call center è usato anche per procacciare nuovi clienti.

La domanda ovvia è: sono persone a cui piace essere mandate a quel paese o ricevere la chiusura del telefono in faccia? Ovviamente no, spesso si tratta di giovani al loro primo lavoro o di persone in difficoltà economiche per cui anche pochi euro può essere un modo per andare avanti. Spesso, infatti, i call center non sono in Italia, ma in Paesi ad alta densità di povertà dove la manodopera costa molto poco. E quindi con lo stipendio di un operatore italiano è possibile assumerne 10 o più. Lo fanno per vivere, e la telefonata chiusa in modo brusco fa parte del gioco.

È UNA TECNICA ANTICA

Già, perché la tecnica è una fra le più antiche ed è quella a strascico. È come la pesca di massa: si getta la rete, la si tiene in acqua per un po’ e poi la si tira su. Molti pesci saranno scappati via, e solo una minima parte è rimasta nella rete. Sono pochi, ma ci sono. Lo stesso vale per le telefonate dei call center: all’inizio ne chiamano 1.000 e di questi il 99,9% gli attacca il telefono in faccia, ma lo 0,1% li ascolta. Perché? Perché sono persene sole, anziani, persone che pur di avere una interazione sociale accettano anche di farlo con un call center. Poi richiamano quelli che hanno rifiutato, e poi ancora, ancora e ancora, finché di quelli che avevano rifiutato un altro 0,1% finalmente li ascolta. È vero che hanno ricevuto migliaia di risposte negative, ma qualche contratto sono riusciti a farlo.

UNA DIFESA DAL REGISTRO DELLE OPPOSIZIONI

Ora, però, abbiamo un modo per difenderci ed è il nuovo Registro delle Opposizioni (RPO), a cui si accede tramite https://registrodelleopposizioni.it, nato per non ricevere più chiamate di telemarketing, su fisso e mobile, indesiderate e/o pubblicità cartacea.
Il suo funzionamento è semplice: registrando il proprio numero e nominativo si annullano i consensi alla pubblicità e alla cessione a terzi di dati personali precedentemente rilasciati per campagne promozionali, tessere per la raccolta punti, la scontistica e la fidelizzazione.
Ovviamente non verranno cancellati i consensi dati ai gestori delle tue utenze (cioè quelli con cui hai contratti continuativi, per esempio del settore telefonico ed energetico) e a quelli che autorizzerai dopo l’iscrizione al Registro (nel caso dovrai rinnovare l’iscrizione).

Quindi non è che sparisci da tutto. Sparisci solo da quei call center che hanno avuto il tuo numero da un registro in cui sei stato inserito inconsapevolmente (o meglio, c’era scritto nei contratti) quando in precedenza ti sei iscritto a qualche sito con accesso gratuito.
A tal proposito, ricorda sempre che dietro l’iscrizione a un sito, un’app, una tessera punti, c’è una società privata che deve guadagnare. Soprattutto sul web ci sono diverse modalità di guadagno e se i siti sono gratuiti, è sottinteso che la il guadagno debba arrivare da qualche altra parte e molti lo fanno vendendo i dati degli iscritti. Non si dovrebbe fare, però… Quootip.it, invece, è un sito gratuito e vuole restarlo, ma si basa solo sulle pubblicità e non sulla registrazione dei tuoi dati. Non ti chiediamo i tuoi dati, ti chiediamo solo di permetterci di mostrarti le nostre pubblicità (su cui lavoriamo per la qualità).

Al Registro delle opposizioni possono iscriversi tutti i cittadini intestatari di un contratto telefonico e l’iscrizione è gratuita e a tempo indeterminato. Si può rinnovare quando vuoi nel caso avessi dato nuove autorizzazioni.

Consigli

Puoi iscrivere anche il tuo indirizzo postale associato al tuo numero di telefono presente negli elenchi telefonici pubblici. In tal modo non riceverai la pubblicità cartacea dagli operatori di marketing che utilizzano per i contatti gli elenchi telefonici pubblici.

Ha solo una falla: il registro vale per le aziende con sede in Italia e non per quelle con sede all’estero.

COME ISCRIVERSI, PASSO PER PASSO

Ci sono 3 modalità:

Tramite WEB

– Vai su “Iscriviti“, selezionando l’eventuale metodo di identificazione
– Inserisci fino a cinque numeri di telefono
– Dimostra la disponibilità delle utenze indicate: Devi chiamare dal cellulare un apposito numero RPO che ti verrà mostrato. Non parlerai con nessuno, è solo un pro-forma
– Esprimi il diritto di opposizione

Tramite TELEFONO

– Chiama (dal numero che intendi iscrivere) il numero verde 800957766 in caso di utenze fisse o il numero 0642986411 in caso di cellulari
– Segui le istruzioni del risponditore automatico per esprimere il diritto di opposizione. In caso di difficoltà la chiamata verrà inoltrata a un operatore umano

Tramite EMAIL

Consigli

– Compila l’apposito modulo RPO di “Iscrizione” con i dati richiesti, inserendo fino a cinque numeri di telefono
– Salva il modulo senza modificarne il formato
– Invia il modulo RPO compilato a iscrizione@registrodelleopposizioni.it
– Dimostra la disponibilità delle utenze indicate chiamando dalle stesse l’apposito numero RPO che verrà comunicato tramite email

© Riproduzione vietata.
Consigli