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Domanda: Ogni volta che inizio una dieta poi non la finisco. Mi arrendo prima. Che consigli avete per finire la dieta?

Non si può dire che non ci abbia provato. Ne hai seguite tante, hai testato tanti tipi di diete, solo che ad un certo punto succede qualcosa, fai un piccolo “sgarro” e crolla tutto. È un problema solo tuo? No, è un problema di tutti, non è facile avere la costanza giusta per arrivare al traguardo, ma questo non vuol dire che sia impossibile. Ecco alcuni consigli per finire una dieta da Ginevra Cardinaletti, autrice del libro best-seller “Come perdere 25 chili senza perdere il sorriso“:

Consigli
1) Trova un “perché” accettabile 

La motivazione è la base della dieta (vale per tutto, anche nello sport): proprio perché richiede un lasso di tempo medio-lungo, bisogna essere profondamente convinti di quello che si sta per fare. Sarebbe un errore, ad esempio, pensare di mettersi a dieta per piacere agli altri perché la tentazione del «ma chi me lo fa fare?» arriva molto presto! Devi metterti a dieta per te stessa! Non devi mai cominciare una dieta con il pensiero «così piaccio agli altri». Mai!
Devi sempre cominciare una dieta con l’idea che «così mi piacerò di più».

2) Aspetta il periodo giusto 

La dieta è uno stress per il cervello. Aspetta quindi un periodo in cui tutto giri bene e in cui sei particolarmente tranquilla, altrimenti il rischio di mollare è molto alto! È anche vero che la motivazione è fondamentale e se questa deriva da una situazione in cui ti senti attaccata per il tuo aspetto fisico, allora può essere un punto di partenza.

3) Prepara un piano con la dietologa 

Evita di affidarti alle miracolose diete fai-da-te delle riviste: sono preparate per un pubblico standard quindi non tagliate specificatamente su di te e il tuo organismo. Idem, non dar retta ai social: a sentire gli altri ognuno ha la sua chiave giusta, e tutti sono pronti a consigliarti e a giudicarti. Lascia stare, vai da una dietologa e, importante, chiedi come comportarti se dovessi cedere alla tentazione (può capitare).

4) Iscriviti in palestra e fatti seguire da un personal trainer

Una dieta senza attività fisica non può dare gli stessi risultati. Questo ci apre ad un altro nemico che ci può spingere ad arrenderci: la pigrizia è micidiale! Scegli una palestra vicina a casa dove puoi andarci a piedi e, magari convinci una tua amica a venirci con te! Può essere indirettamente utile anche per la dieta: sforzarsi ad andare in palestra significa fare meno fatica a seguire la dieta consigliata. Alle strette, comunque, puoi allestire una piccola palestra in casa con i nostri consigli e poi, nel caso, cerca su Youtube qualche video o qualche app sullo store e scatenati in camera (ricorda che puoi allenarti ovunque). Non esagerare, però, parlane sempre con la dietologa.

5) Usa piatti piccoli

Anche l’occhio vuole la sua parte: prendi un piattino da frutta e mettici dentro il cibo, sembrerà pienissimo e avrai la sensazione di essere più sazia! Le diete moderne, però, raramente ti mettono poco cibo nel piatto, preferendo cibi meno calorici e più attività fisica al semplice “mangiare meno”. Quindi puoi anche mantenere il tuo solito piatto, solo che sarà strabordante di verdure o altri cibi che ti sazieranno anche in quantità. Non siamo più ai tempi di Fantozzi e delle diete ferree in cui non si mangia nulla. Con le diete di oggi si dimagrisce mangiando tanto!

6) Non dirlo a nessuno all’inizio

Ricordi? Devi farlo per te, non per gli altri. Le tue amiche, i follower ecc., infatti, possono essere un forte stimolo sia a partire che per proseguire: raccontare i propri progressi con delle stories sui social, ad esempio, può spingerti a non mollare. È anche vero, però, che se dovessi abbandonare oppure non dovessi raggiungere i risultati che gli altri pensano che tu dovresti raggiungere e saranno tutti pronti a sottolinearlo. Per essere chiari: secondo la dietologa e anche secondo te, dovresti perdere solo 5 chili. Quando li avrai persi, sarai tutta contenta e lo comunicherai sui social: a quel punto ti attaccheranno perché hai perso “solo” 5 chili. Ricorda che sui social sono tutti esperti di tutto.
Lo so, al tempo dei social, fare qualcosa e non dirlo a nessuno sembra follia, ma per certe cose è meglio fare in silenzio e svelare i risultati alla fine!

Consigli
7) Il test “gonna”

La bilancia è importante, ma vuoi mettere quella gonna che non ti entrava più o che hai sempre visto nella vetrina del negozio e che ogni volta hai provato ad indossare senza mai riuscire a chiudere la zip? Rompi gli indugi, vai in negozio e comprala di una o due taglie più piccole. Oggi non puoi indossarla, ma usala come “test” per capire se la dieta sta dando i suoi risultati. Pagare qualcosa che non puoi indossare «a meno che non dimagrisca davvero» è un altro forte stimolo.

8) Riposati di notte

La fame è gestita dall’ipotalamo che è una parte del nostro cervello e che si occupa anche del sonno. Ecco perché se dormi molto il cervello è bello riposato e non avrà molta voglia di mangiare. Sembra una banalità ma non lo è.

9) Dai poca importanza alla tentazione

Sei davanti ad un bignè alla crema e sembra chiamarti: «mangiami mangiami». Come se fosse uno di quei cartoni animati della Disney o della Pixar. Vuoi resistere, ma è difficile e stai per cedere… A questo punto chiediti: «ho davvero fame o è solo uno sfizio?». Allora immagina che quel bignè sia davvero reale e parlaci: «perché vuoi fregarmi? Io sono più forte di te! Sei solo un bignè!». Non deve essere una sfida, nulla di aggressivo o di competitivo, devi piuttosto tramutarlo in gioco. Parla fra te e te, ovviamente, se ti vedono parlare con un bignè ad alta voce potrebbero preoccuparsi. 

10) Lontana dai centri miracolosi di bellezza tipo “perdi 50 chili in 3 sedute”

Non sono tutti così, ovviamente, anzi, molti centri specializzati sono all’avanguardia e anche se non ti promettono 50 chili in pochi giorni, comunque, possono garantirti una perdita di peso consistente. Quello delle diete, però, è un mercato molto redditizio e per questo accanto ai centri di eccellenza, ci sono altri centri che non sono proprio il top. Primo, non ti seguono anche a livello medico mentre una dieta ha bisogno di un follow-up importante; secondo, hanno interesse a farti dimagrire in ogni caso (anche se non ne hai un estremo bisogno); terzo, alcuni pare che facciano uso di pillole anoressizzanti per far passare la fame. Alla larga!

+1) La dieta è un gioco

Alcuni studenti scansafatiche che a fatica hanno finito il Liceo, poi si sono riscoperti degli eccellenti studiosi universitari a 40 o 50 anni. Come è possibile? Perché è come studiare l’antica Roma a scuola o impararla guardando Alberto Angela. La differenza è il divertimento. Molte diete falliscono perché la trasformiamo in un dovere, in qualcosa da fare per forza, in un obiettivo da raggiungere a tutti i costi. Invece dovremmo fare l’opposto: vogliamo perdere peso, è vero, ma vogliamo farlo giocando. Ecco come:

  • Acquista un gioco dell’oca (si trovano anche per pochi euro) e con un pennarello cambia il tabellone scrivendoci il tuo nome.
  • Segna il giorno in cui la cominci e il peso attuale nella prima casella, mentre nell’ultima scrivi il peso che vuoi raggiungere. Non scrivere la data, non darti una scadenza assoluta, ci metterai il tempo che ci metterai.
  • Ogni tot caselle metti una tappa, ad esempio: parti da 60 chili e vuoi arrivare a 50? Fai 3 tappe ognuna con 3 chili di meno: 58, 55, 53 chili.
  • Accanto a ogni tappa scrivi il regalino che ti vuoi fare come premio: una borsa nuova, un braccialetto. 

E ora inizia a giocare, ops, inizia la dieta!

 

Foto: JerzyGorecki (Pixabay)

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