Domanda: Quante volte bisogna pesarsi con la bilancia?

Per alcune le bilance sono diventate una sorta di migliori amiche. Ormai ce ne sono di tanti tipi, soprattutto quelle super tecnologiche che ti inviano anche le notifiche sullo smartphone e ti dicono come devi mangiare. Strano, però, perché poi si va dalla dietologa che ci consiglia di non pesarci ossessivamente ogni secondo della giornata. È vero che non bisogna esagerare, e allora ecco 10 modi giusti per affrontare la prova del peso:

1 – Mangia con piacere: Quando mangi non devi guardare gli alimenti con paura né devi ragionare in termini di «uffa, mi tocca mangiare». Se non mangi non ti nutri e poi non hai le forze per fare ciò che vuoi. Per questo devi trasformare il cibo in qualcosa di piacevole, inventati un rito, segui dei corsi di degustazione, impara a mangiare come un’esperta!
Idea! Comprati un libro di educazione alimentare e di cucina e inizia a giocare con i cibi. Non “trangugiare”, non mandare giù qualsiasi cosa, ma soppesa, assaggia, sperimenta: magari scopri che il kefir sia più buono del latte…

Ecco, questa è la faccia che facciamo tutte quando perdiamo il controllo.

2 – No alibi: Non salire sulla bilancia solo per trovare un alibi alla tua insicurezza. La bilancia è come un’auto: può portarti dove desideri, ma sei tu che devi decidere dove andare, non puoi dire alla tua automobile: «portami da qualche parte, fai tu!». Lo stesso la bilancia. Se sei insoddisfatti di questo momento della tua vita, non puoi dire «è colpa del peso», piuttosto circoscrivi il problema: cosa ti rende infelice?
Idea! Crea una nota sul tuo smartphone e scrivi 3 cose che ti rendono infelice. Tranquilla, solo tu la leggerai, quindi sii sincera. Una volta tanto non devi scrivere qualcosa per ricevere “like”, fallo solo per te. Quando hai individuato queste tre cose, crea 3 nuove note, una per ciascuna cosa che hai scritto prima, e scrivi come vuoi risolverla. Devi essere brutale, tipo: «La mia amica X mi dice sempre che non vuole uscire, poi la vedo in giro». Soluzione: Cambia amica. Se pensi «Sembra facile», tranquilla, è molto più facile di quello che ti può sembrare.

3 – Il momento giusto: Di solito il momento migliore è la mattina appena alzati dal letto, senza vestiti e, ovviamente, prima di fare colazione. Se la sera prima hai mangiato troppo, però, a meno che tu non abbia qualche visita in particolare, evita di pesarti la mattina dopo.
Idea! Imponiti di mangiare più nei pasti mattutini che in quelli serali. Certo, se vai in giro con gli amici e andate in pizzeria, non è che puoi dire «Ok, io prendo una tisana», però puoi evitare di farti un aperitivo, l’antipasto fritto, la pizza quattro stagioni, il caffè, l’amaro, il gelatino, il cocktail, i salatini…

4 – Il peso non è tutto: Oggi pesi X, ok, cosa cambierebbe se pesassi 10 chili di meno? O 20? Riceveresti più affetto? Faresti più cose? Davvero dipende tutto dal peso? Non far diventare il peso il protagonista principale della tua giornata, ma impegnati in nuove conquiste. Scopri nuovi hobby, cambia giro di amicizie, riscopri la vita “oltre” il peso.
Idea! Entra in una qualsiasi libreria e gira per gli scaffali. Non è importante che tu sia una lettrice o se non hai mai letto un libro in vita tua, semplicemente passeggia in giro e guarda le copertine. L’ideale sarebbe se preferissi qualsiasi reparto tranne la narrativa perché ti serve lo spunto per trovare un nuovo hobby. Qualcosa di più estremo? Chiedi al commesso del negozio di consigliarti qualcosa, lascia che sia lui ad indirizzarti. 

Ops, mi sa che ho mangiato troppo…

5 – Chi sta peggio: Quando la sera prima hai mangiato troppo e vuoi per forza salire sulla bilancia, pensa che nella vita c’è molto peggio. Non mi riferisco solo a chi ha una malattia incurabile o altre cose simili, ma anche semplicemente a una qualsiasi corteggiatrice di “Uomini e donne” che nonostante siano belle, magre e famose, non riescono a trovare l’amore. Mi riferisco a chi ha problemi sul lavoro, chi viene respinto dal ragazzo che ama, chi vorrebbe trasferirsi altrove ma non può. Non si tratta di autoconvincersi che se non si sta perdendo peso va bene uguale, ma di non trasformare questo in un problema.
Idea! Pensa al tuo passato, ti è successo di aver avuto un problema che poi hai superato e che ora neanche ti ricordi più? Scrivi su un foglio questo episodio e appendilo in camera sopra la bilancia: ogni volta che vedrai il peso non scendere (o aumentare) rileggi quel foglio.

 6 – Un gioco: Metti che sei a casa di amici e vedi una bilancia. Trasforma questa cosa in un gioco.
Idea! Chiamali tutti e chiedi a ognuno di scegliere una persona che dovrà indovinare il peso: ad esempio, Marco sceglie Camilla che gli dice «Per me pesi 65 chili». Allora Marco sale sulla bilancia e si pesa: vince la coppia che si è avvicinata di più fra peso stimato e peso reale. Ovviamente vi dovrete pesare vestiti, magari togliendo le scarpe, poi in base a come sei vestita togli circa un chiletto. Così diventa tutto più divertente.

7 – Esprimiti: Se ti senti in sovrappeso non ti chiudere mai in te stessa, ma cerca di esprimerti in un altro campo e cerca di emergere. Chi ha detto che i chili di troppo sono un problema? Magari hai una bella voce… guarda com’era Adele o, su Google, cerca la cantante della rock band Gossip: nessuno può fermarti.
Idea! Sfrutta i social al meglio. Dipingi? Creati una pagina social e mostra i tuoi quadri. Fai abiti a maglia? Scrivi e canti canzoni? Sei una top a scacchi? Fallo vedere al mondo: ci sarà chi ti criticherà (e vabbé), ma scoprirai tanti che ti apprezzeranno.

Se non mi peso non esiste il problema, o no?

8 – Sinusoidale: Se il tuo peso non è mai stabile, non pensare di avere la pelle a fisarmonica e di essere sfortunata perché il tuo corpo comunque si adatta, ma il sali/scendi del peso è normale. Non siamo mica dei robot.
Idea! Prendi un grafico e segna i chili sull’asse delle Y e i giorni su quello delle X. Poi ogni volta che ti pesi segnalo su questo grafico. Dopo qualche tempo vedrai che il peso avrà avuto un andamento ondulato, a quel punto usa quella curva come base per realizzarci un disegno: può essere il profilo di una persona stesa, può essere un paesaggio, quello che vuoi. Poi disegnaci il resto intorno e appendilo. Il titolo sarà: «Questa sono io».

9 – Il ciclo: Non ti pesare mai se stai per avere le mestruazioni perché ti sentirai più gonfia, come se avessi mangiato dolci, pasta e pane. In quei giorni si potrebbe tendere a gonfiarsi un po’, quindi magari evita o, quantomeno, tienine conto.
Idea! Invece di imprecare, in quei giorni concediti un regalino non alimentare, qualcosa che ti gratifichi e per cui non vedi l’ora che arrivino quei giorni (più o meno). L’importante è che non sia un cibo, un dolce, qualcosa da mangiare.

10 – Quanto pesarsi: La cosa più giusta è pesarsi una volta alla settimana perché non ci si deve trascurare, ma non deve diventare un’ossessione. Se stai seguendo una dieta da una dietologa, sarà lei a pesarti e conterà la sua bilancia, non la tua. Se però sei curiosa di vedere i progressi, allora pesati, ma non una volta ogni quattro ore. Puoi pesarti una volta al giorno la mattina o, meglio, una volta alla settimana. Attenzione, però, non è che se ti pesi di giovedì mattina, poi dal pomeriggio di quel giorno fino al martedì successivo mangi come se non ci fosse un domani….
Idea! Scegli un giorno della settimana e trasformalo nel “giorno della bilancia”. L’ideale sarebbe se fosse di lunedì o di martedi che notoriamente non sono i giorni più belli perché si ricomincia la settimana lavorativa o scolastica, quindi puoi prendere due piccioni con una fava: superi il trauma dell’inizio settimana e scopri i progressi con il peso. 

 

Credit foto: Victoria Borodinova (Pixabay), Giphy

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